Alex Del Piero Fans Club

lunedì, 19.02.07

Juventus - Crotone --- La partita di Alex

Sarà stata la reazione al pareggio di Vicenza. Saranno state le parole di Deschamps alla vigilia. Sarà stato un Crotone arrivato a Torino ancora un po’ frastornato dal cambio dell’allenatore. Oppure, semplicemente, la Juventus ha fatto la Juventus. La gara con il Crotone, prima all’Olimpico dopo quasi un mese non ha avuto storia. Tre gol di vantaggio già al riposo (Nedved, Balzaretti, Del Piero), 5-0 alla fine con tris personale del capitano. In attesa che il Napoli giochi domenica, i bianconeri riprendono da soli la vetta. Con l’intenzione di mollarla più.
 
Avvio sprint. Trezeguet pericoloso tre volte in un minuto intorno al 6’: un destro a lato e due colpi di testa sui quali prima Soviero e poi Espinal (sulla linea) mettono rimedio.
Crotone tutto indietro a difesa dello 0-0. I bianconeri ci provano soprattutto dalle fasce con Camoranesi e Nedved ma è difficile trovare i varchi giusti. Anche i calci piazzati diventano un’arma importante per cercare di scardinare la retrovia calabrese. Da un corner, è l’attivissimo Trezeguet a tentare la sponda per Camoranesi che viene anticipato, poi botta di Birindelli su punizione, palla a lato. Dopo il primo quarto d’ora, anche gli ospiti si fanno vivi. Da un corner, Zamboni gira di destro ma non trova la porta.

Calci piazzati come arma in più. Puntuale conferma al 17’: dal corner di Camoranesi, la sfera giunge tra i piedi di Nedved che controlla e infila Soviero con l’aiuto di una deviazione. E’ il meritato premio per il forcing degli uomini di Deschamps. Al 23’, ancora un corner e ancora un gol. Questa volta da sinistra, Balzaretti centra ma il suo spiovente non viene toccato da nessuno e si insacca. E’ il primo gol con la maglia bianconera, il meno cercato ma ugualmente strameritato. C’è in pratica una sola squadra in campo e per poco non arriva il tris prima della mezz’ora. Contropiede Del Piero, Nedved, Trezeguet con girata volante del francese alta.

I bianconeri non mollano la presa, proprio come chiesto da Deschamps alla vigilia. Prima dello scadere, il tabellino della cronaca si arricchisce del cambio Zanetti/Paro (problema muscolare il toscano) e soprattutto con il tris. Stupendo: colpo di testa smarcante di Nedved per Balzaretti che alza testa e vede Del Piero,  controllo del capitano e sinistro sul palo lontano. E’ il 3-0 che chiude il tempo, anche grazie a Soviero che evita un altro gol, ancora di Del Piero. Finisce così, negli spogliatoi rientra una delle Juventus più belle e spettacolari dell’anno.

Esultanza

Ripresa. Subito un cambio. Guido Carboni toglie Espinal e mette Cariello. Ma la prima azione è ancora bianconera con slalom ubriacante di Del Piero e tocco dentro per Nedved, ma la difesa sventa. La Juventus controlla la gara e per poco Camoranesi non inventa un eurogol con un “cucchiaio” dal limite finito alto. Intorno al 10’ si vede anche il Crotone. Prima è Buffon a far tutto: controllo errato su un retropassaggio e corsa ad evitare il più clamoroso degli autogol. Un attimo dopo il merito è tutto di Dionigi e della sua girata che scalda i guanti al portierone. Un piccolo calo di tensione che viene stoppato sul nascere. La reazione è strepitosa, come l’azione Del Piero-Balzaretti-Camoranesi conclusa tra le braccia del solito Soviero, il migliore dei suoi nonostante il tris. Entra Veron per Piocelle, ora sono due i cambi ospiti. E per poco non sono quattro i gol bianconeri: Trezeguet si presenta a tu per tu con Soviero e colpisce il palo.

Poker rimandato di un minuto. Del Piero parte come un treno palla al piede, Trezeguet gli apre un varco un taglio da manuale e il capitano insacca. Deschamps effettua il suo classico cambio: Marchionni per Camoranesi. Per il nuovo entrato subito in dote un assist per Trezegol la cui girata è deviata da Soviero. Ormai è una sfida aperta tra il francese e la porta calabrese e anche una splendida girata al 24’ finisce alta. A sfiorare il quinto gol ci prova anche Del Piero: palla a lato dopo un altro slalom.

Tripletta

Carboni toglie Giampaolo per Lopez e Del Piero firma il tris personale. Minuto 35’, sponda di Trezeguet e destro vincente del capitano per il 5-0. Entra anche Boumsong, al posto di Zebina.

 

La partita di Alex

La migliore che abbia fatto quest'anno, assist, giocate, spettacolo ma soprattutto gol, 3, che lo portano in cima ai cannonieri della serie B e della Juventus di quest'anno. A questo punto crediamo che il voto di questa partita sia scontato. Voto: 10

 

La dedica

 

 

Da Juventus.com:

Se il 2006 era stato l’anno di Del Piero. Il 2007 si candida subito per la conferma. Sei partite ufficiali nell’anno nuovo e ben sette gol segnati, otto se si conta anche quello nel Trofeo Berlusconi. Il capitano continua a centrare il bersaglio e anche la classifica dei marcatori della Serie B parla juventino. Ora sono 12 i centri in campionato, uno in più del bolognese Bellucci anche se c’è da giurare che inizierà la solita querelle per il contestato gol di Alex contro il Brescia il 1 novembre. Quello che resta oggi sono un’altra tripletta e l’ennesima prestazione da urlo.

“E’ una tripletta che mi piace come le altre quattro che ho realizzato in carriera – confessato il capitano a Juventus Channel. Quando segno sono sempre contento, i più belli sono stati il primo e il secondo. La classifica marcatori? Per ora non ci penso, ma lotterò fino alla fine. Sono soddisfatto anche per la prestazione di tutto il gruppo, abbiamo confermato che in casa sappiamo metterci anche tanta qualità. Ora non resta che farlo pure in trasferta”.

 

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 16:24 Commento: 1

mercoledì, 14.02.07

Vicenza-Juventus-La Partita Di Alex

Poteva essere un sabato indimenticabile, soprattutto visto l’esito dei primi tempi di tutta la Serie B. Juventus avanti a Vicenza (gol di Palladino), tutte le inseguitrici in panne. Invece, ecco l’incredibile. Dopo il 2-0 di Del Piero che sembra chiudere i giochi arriva l’uno-due del Vicenza con Nastos e Paonessa e la notizia della vittoria del Napoli sul Piacenza. E ora è una leadership in comproprietà con i partenopei.All'inizio, Deschamps sorprende un po’ tutti con la formazione iniziale. Davanti a Buffon mette Birindelli e Balzaretti centrali e rispolvera Chiellini come centrale a fianco di Piccolo. A centrocampo è Marchionni l’uomo nuovo, Paro e Zanetti centrali e Nedved a sinistra. Davanti, con Del Piero gioca il pimpante Palladino.E le scelte del tecnico si dimostrano azzeccate.

che dribling!!

Marchionni è una spina nel fianco a destra e Palladino si dimostra subito uomo partita. Prima viene fermato per un dubbio off-side, poi trova il vantaggio. E’ il 6’ ed è un contropiede fulmineo. In pochi secondi la sfera passa dai piedi di Buffon a quelli di Nedved, controllo e lancio perfetto per il giovane campano che si inserisce e insacca. Al 10’ ancora Nedved-Palladino ma la difesa mette in corner. Tra il 18’ e il 20’ ci prova due volte Del Piero, ma nulla di fatto. Il Vicenza ci prova soprattutto con Padoin a sinistra. E proprio su inserimento dell’esterno vicentino che Buffon deve compiere un miracolo per evitare una sfortunata autorete di Balzaretti. Un minuto dopo, colpo di testa di Foti a lato. I padroni di casa continuano il forcing per cercare il pari prima dell’intervallo ma Buffon è sicuro anche su Cudini. Si va così all’intervallo sullo 0-1.Dagli spogliatoi rientrano gli stessi 22. Palladino trova subito un paio di spunti, ma la prima parata della ripresa è di Buffon su colpo di testa di Rigoni. La Juventus entra pian piano nel match. Prima una gran botta di Zanetti finisce a lato di un soffio. Poi, al 15’, ecco il raddoppio. Ancora Nedved nelle vesti di uomo assist: filtrante per Del Piero che si infila centralmente e non dà scampo a Zancopè. Iniziano i cambi. Deschamps fa prendere fiato a Chiellini e Marchionni e mette dentro Legrottaglie e Camoranesi, Gregucci risponde con il giovane promettente Paonessa. Il Vicenza non si dà per vinto e i fatti gli danno ragione. Nel giro di appena sei minuti rientra incredibilmente in partita. Prima è Nastos ad inventare il 2-1 con un bel destro. Subito dopo è proprio Paonessa ad insaccare di testa da pochi passi: 2-2.l pareggio non sta bene ad una Juventus che prova a ritirare su la testa. Trezeguet prende il posto di Zanetti. Proprio il francese sfiora il 3-2 non raggiungendo per un soffio un pallone che Zancopè mette in corner. L’estremo vicentino salva anche sull’ultima punizione di Del Piero. Finisce con un 2-2 che ha il sapore del rimpianto.

alex esulta!

-La Partita Di Alex

Buona la prestazione del capitano che realizza anche il secondo goal con un bel movimento smarcante e un facile tapin sotto porta.Lotta e prova alcune giocate, anche se da lui e dalla Juventus ci si aspetta sempra di piu.

Voto:7,5

Autore: anto09 Categoria: Default Ore: 19:08 Commenta

lunedì, 29.01.07

Spezia - Juventus --- La partita di Alex

Grazie alla settima prodezza stagionale di Pavel Nedved, la Juventus strappa l’1-1 a La Spezia e ipoteca il titolo di Campione d’inverno in attesa del posticipo tra Napoli e Genoa. Se sarà solitario o in comproprietà lo si saprà lunedì sera.

Dribbling

Gara difficile al Picco. Lo Spezia sfiora l’impresa storica. Va in vantaggio con Confalone al 29’ del primo tempo. Gioca alla pari (in alcuni momenti anche meglio), va in superiorità dopo l’espulsione di Giannichedda (34’ st) e si vedono raggiunti solo nel finale. Deschamps ritrova Buffon tra i pali dopo due gare di assenza per l’infortunio alla schiena. Il resto è la squadra vista con il Bari: Birindelli, Piccolo, Giannichedda e Balzaretti in difesa, Camoranesi, Paro, Zanetti e Nedved a centrocampo, Del Piero e Trezeguet di punta. E’ la prima gara ufficiale della storia, ma i liguri non hanno timori reverenziali. Mister Soda conta molto su Gorzegno e Frara, due cresciuti nel Settore Giovanile, e sull’unica punta Varricchio. Ma i pericoli arrivano soprattutto dagli inserimenti di capitan Guidetti e Confalone. La prima azione degna di nota è di marca è di marca spezzina con Giannichedda costretto ad anticipare Guidetti. Col passare dei minuti è però la Juventus a prendere in mano le redini del gioco. Trezeguet viene cercato con i cross dagli esterni. Al 18’ lo stacco del francese finisce alto e al 23’ Guidetti ci mette un pugno per anticiparlo, ma Rocchi non vede il tocco e non fischia il tiro dal dischetto. Intorno alla mezz’ora ci provano anche Del Piero e Paro ma la gara non si sblocca. Si sblocca invece al 39’, ma la rete è dello Spezia: traversone di Do Prado da sinistra e stacco vincente di Confalone. I padroni di casa volano sulle ali dell’entusiasmo e due minuti dopo Buffon deve intervenire per fermare Guidetti presentatosi a tu per tu. Si va così al riposo con lo Spezia avanti 1-0.

L'aggancio

Ripresa. Deschamps rimanda in campo la stessa squadra del primo tempo. La pressione si fa subito decisa e al 5’ Santoni compie il primo miracolo su Trezeguet, magistrale come sempre nell’anticipo sul cross di Birindelli. Ma al 7’ è ancora Confalone ad avere la palla buona ma Buffon si supera e salva. Ci prova anche Felice Piccolo a mettere la testa, ma il suo stacco è alto. L’occasione più grande capita però tra i piedi di Camoranesi. Del Piero è perfetto nell’assist, l’italo argentino arriva solo in area ma Santoni è ancora una volta decisivo. Deschamps gioca le carte Palladino (per Paro) e De Ceglie (per l’acciaccato Birindelli). Ma non c’è neppure il tempo di provare il nuovo modulo che Giannichedda viene espulso per doppia ammonizione. Anche con l’uomo in meno non cala il forcing. Del Piero ci prova dal limite e poi con l’assist nel corridoio per Palladino, ma Santoni si conferma in giornata. La stanchezza si fa sentire e i padroni di casa vedono avvicinarsi l’impresa storica. Si arriva al 45’ quando Rocchi decreta quattro minuti di recupero. Entra anche Marchionni. Ma per trovare il pareggio non ci vuole una giocata da fuoriclasse. Pavel Nedved controlla e dal limite spara un destro che si insacca a fil di palo. E’ un pari che vale molto di più del punticino portato a casa.

 

La partita di Alex

La sua prestazione non si può definire opaca; si è semplicemente svegliato un pò tardi, e non ha dato il meglio di sè...sarà colpa del telegatto?? Voto: 6,5

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 21:21 Commenta

domenica, 28.01.07

Alex premiato con il telegatto

 Ecco un premio che mancava al mio palmarès: d'ora in poi, accanto a scudetti, coppe e medaglie potrò sfoggiare anche un inatteso telegatto! Ieri sera a Roma la cerimonia di premiazione, un immenso party con un parterre incredibile, che spaziava dai grandi personaggi della televisione, ai protagonisti del cinema, della musica e dello sport: un evento già la serata in sé... Ma ciò che mi ha fatto più piacere è stato ovviamente il premio: in un'annata come questa, così ricca di successi per lo sport italiano (i mondiali di calcio e le olimpiadi invernali soprattutto), l'essere stato votato dalla gente come sportivo dell'anno diventa il riconoscimento di tutto ciò che ho fatto, prima, durante e dopo la coppa del mondo, e forse, anche per essere riuscito a trasmettere i valori per me importanti, come la passione, l'amore per il calcio e i risultati, che pretendo da me stesso in tutto ciò che faccio. 

Alessandrodelpiero.com

 

COMPLIMENTI ALEX!!! UN ALTRO PREMIO PERCHE' SEI ECCEZIONALE!

 

Ale e Sonia al telegatto

Autore: Pinturicchio91 Categoria: News Ore: 12:06 Commenta

lunedì, 22.01.07

Grazie davvero, imperatore bianconero

UN GRANDE RINGRAZIAMENTO AD ALEX PER ESSERE ENTRATO ANCORA PIU' A FONDO NELLA STORIA BIANCONERA DA PARTE DI TUTTO IL SITO.....500 VOLTE ALEX, 500 VOLTE GRAZIE...TI VOGLIAMO BENE

 

Riccardo Scirea

“Raggiungere mio padre è dura, ma penso che Alex ce la possa fare”. Gaetano Scirea è ancora lontano, a 552, presenze, ma il figlio Riccardo crede e spera che Del Piero riesca un giorno a superare anche quel traguardo: “Glielo auguro, perché è un ragazzo speciale. Ora però pensiamo a festeggiare la presenza numero 500 con una grande festa all’Olimpico, per la quale ho lavorato anch’io con grande piacere”. I regali per Alex

 

Beppe Furino

“Del Piero è un ragazzo che si è integrato perfettamente nella mentalità della Juventus, fatta di stile e comportamento. Merita davvero di tagliare questo traguardo”. A parlare è Beppe Furino, bandiera bianconera degli anni ’70 e ’80 e secondo nella classifica delle presenze con la Juventus a quota 528: “Non riuscirà a raggiungermi quest’anno, ma spero che ce la faccia la stagione prossima e che mi superi. Me lo auguro di cuore”.

Alex 500

Autore: Pinturicchio91 Categoria: News Ore: 21:02 Commenta

Juventus - Bari --- La partita di Alex

Poker bianconero al Bari nella giornata in cui Del Piero festeggia la sua presenza numero 500 con la maglia della Juventus. Il capitano festeggia con un gol, assieme a Trezeguet e Nedved che, scatenato al rientro dalla squalifica, mette a segno una doppietta. Tre punti che valgono il primato solitario in classifica.

Premiazione

E dire che la partita era iniziata male, con la squadra di Deschamps passata in svantaggio al primo minuto di gioco quando Scaglia avanza sulla sinistra e serve Santoruvo che si trova praticamente solo davanti alla porta e mette in rete (0-1). La Juventus reagisce immediatamente e cerca di recuperare lo svantaggio, ma non è facile. Ci provano Del Piero, Trezeguet e Nedved, ma nei primi due casi è bravo il portiere Gilet, mentre il tiro del ceco termina di poco a lato. Al 21’ ci prova Zanetti su punizione che però viene parata. Un minuto più tardi è il Bari che si rifà vivo in avanti per la prima volta dopo il gol, ancora con la coppia Scaglia-Santoruvo, quest’ultimo di testa sfiora il palo. La Juventus continua ad attaccare, Nedved si fa vedere con un paio di ottimi spunti, altrettanto fa Camoranesi, e il meritato pareggio arriva al 33’. Il gol è una perla di Trezeguet che, appostato come sempre in area e servito dalla sinistra da Del Piero, con un colpo di tacco mette in rete (1-1). Passano due minuti e i bianconeri vanno ancora vicini al gol con un’insidiosa punizione di Del Piero che viene neutralizzata dal portiere.  Il capitano ci prova ancora al 42’, ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Il gol del vantaggio arriva al 44’ e porta la firma di Nedved che si esibisce in una strepitosa azione personale che parte da metà campo e si conclude in area con un gran sinistro che batte Gillet (2-1)

Indicazioni

La ripresa inizia con il Bari che manda in campo Sgrigna per Di Vicino. Il neo entrato prova a rendersi pericoloso con una conclusione dalla destra parata da Mirante. Replica di Nedved un minuto più tardi con un bel tiro che il portiere neutralizza in angolo. Anche Deschamps opera una sostituzione: al 13’ manda in campo Marchionni, al rientro dopo un lungo stop, al posto di Camoranesi. Insidioso al 16’ un tiro di Carrus che Mirante alza sopra la traversa. Al 21’ arriva il 3-1: Marchionni serve in area Del Piero che con un gran sinistro mete in rete. Festa nella festa per il capitano che non poteva coronare in modo migliore la sua 500esima presenza in maglia bianconera. E la festa non è finita. Al 28’ ancora il capitano serve in area Nedved e il ceco dalla destra batte Gillet per la seconda volta (4-1). Deschamps manda in campo prima Marchisio per Zanetti, poi Bojinov per Del Piero che esce tra gli applausi del pubblico. Ad un minuto dal termine Gervasoni segna di testa (4-2). Non ci sono altre emozioni. L’arbitro fischia la fine e la Juventus va a salutare i propri tifosi sotto la curva.

 

La partita di Alex

Niente da dire; due assist stupendi, un gol e 500 presenze. Grazie capitano. Voto:10

500 presenze

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 20:53 Commenta

sabato, 20.01.07

Alex, un altro passo nella storia

Dopo appena quattro giorni dalla sfida col Cesena e la Juventus torna all’Olimpico, nella sua ultima apparizione casalinga di questo girone di andata. Sabato sarà giornata speciale, perchè Alessandro Del Piero, scendendo in campo contro il Bari, collezionerà la 500ª presenza con la maglia bianconera. Un traguardo prestigioso per un campione immenso.

complimenti...500

Ospite dei bianconeri sarà il Bari di Rolando Maran, reduce da tre pareggi consecutivi contro Albinoleffe, Genoa e Rimini e certamente voglioso di far bene per non perdere posizioni nella corsa alla promozione. I biancorossi occupano l’ottava piazza, a quattro punti dal Genoa che chiude il gruppetto delle prime in classifica, e non segnano fuori casa da metà dicembre, nel vittorioso derby pugliese col Lecce. Una situazione recuperabile ma che non permette troppe distrazioni, in virtù della quale l’undici di Maran scenderà in campo concentrato e pronto a colpire di rimessa i bianconeri. Punto di forza dei baresi è la solidità della retroguardia: soltanto la Juventus ed il Napoli hanno fatto meglio dei biancorossi in questa prima parte di campionato, incassando rispettivamente dieci e undici reti, contro le dodici dei pugliesi. Una compattezza difensiva che si è rivelata decisiva sia in casa che in trasferta, giacché soltanto in un’occasione – contro il Crotone al debutto – il Bari è uscito sconfitto con più di una rete di scarto lontano dal San Nicola. Per avere la meglio sulla formazione di Maran, la Juventus dovrà dunque attaccare sin dal fischio d’inizio, forzare le maglie avversarie e sfruttare le poche opportunità concesse dai pugliesi per andare a segno. Un attacco come quello bianconero, che contro il Cesena ha ritrovato i gol di Del Piero e Trezeguet, può comunque avere la meglio su qualsiasi difesa.

 

juventus.com

Autore: Pinturicchio91 Categoria: News Ore: 11:17 Commenta

giovedì, 18.01.07

Juventus-Cesena-La Partita Di Alex

La Juventus riprende immediatamente la marcia dopo il passo falso di Mantova, batte il Cesena nel recupero di campionato grazie ai gol di Del Piero e Trezeguet e si porta in testa alla classifica a pari merito con il Napoli. La squadra di Deschamps va in campo con lo spirito giusto e lo si vede subito, anche se in avvio un Cesena attento e pronto a sfruttare ogni spazio fa sì che fino al quarto d’ora ci sia una situazione di equilibrio, rotta soltanto da un paio di conclusioni per parte, tutte dalla distanza, che non impensieriscono i portieri. A proposito di numeri uno, mentre Mirante risponde presente alla chiamata di Deschamps, Buffon, uscito acciaccato dal campo di Mantova tre giorni fa e quindi ancora indisponibile, segue la partita dalla curva, assieme ai tifosi che lo coinvolgono in cori e inni di sostegno alla squadra. I suoi compagni, intanto, che possono contare invece su Palladino e Camoranesi perfettamente ristabiliti, hanno un punto di forza nel solito Del Piero, molto ispirato. E’ proprio il capitano, infatti, a mettere a segno il gol che sblocca la partita. E’ il 18’: Birindelli serve Palladino che controlla bene sulla linea di fondo e mette in mezzo, il portiere respinge, arriva Del Piero che con un bel destro insacca (1-0). Parte dai piedi di Alex anche il raddoppio, che porta la firma di Trezeguet. Il capitano al 25’ serve Balzaretti che dalla sinistra crossa al centro per l’attaccante francese il cui colpo di testa perfetto non lascia scampo al portiere avversario (2-0). Nel frattempo Mirante aveva avuto modo di mettersi in evidenza neutralizzando un destro dalla distanza di Del Core (20’). Il Cesena cerca la reazione, ma trova una Juventus attenta e determinata ad arrotondare il bottino. I bianconeri ci provano due volte con Del Piero. Al 35’ il capitano parte da metà campo, avanza e sceglie una conclusione da fuori area che però il portiere neutralizza. Un minuto più tardi Alex, servito da Camoranesi, prova una mezza girata che termina a lato. Intanto il Cesena aveva sostituito l’acciaccato Salvetti con Lazzari (31’). Prima della fine del primo tempo c’è ancora spazio per qualche emozione, ma il risultato non cambia.

inchiniamoci...

La ripresa inizia a formazioni invariate e con uno splendido destro di Marchisio da fuori area sul quale Turci si salva in angolo. Poi tocca a Palladino creare qualche apprensione al portiere avversario (3’). Tra il 15’ e il 16’ Trezeguet non è fortunato in un paio di conclusioni, la prima al termine di una splendida azione di Del Piero che beffa tutta la difesa avversaria, la seconda su cross di Palladino. Il Cesena, che aveva provato ad impensierire Mirante con una punizione di Lazzari parata senza difficoltà dal portiere bianconero, accorcia le distanze al 17’: Del Core si inserisce tra Birindelli e Zebina, indirizza il pallone verso la linea di porta dove Papa Waigo lo accompagna in rete (2-1). A questo punto la squadra di Deschamps subisce l’espulsione di Zebina e resta in 10. Il tecnico bianconero sostituisce subito Camoranesi con Piccolo, poi però perde Kovac acciaccato e manda in campo De Ceglie. Il Cesena si gioca il tutto per tutto e, dopo la sostituzione di Anastasi con Mezavilla, Castori inserisce il quinto attaccante Virdis al posto di De Feudis. La partita è molto intensa e a tratti nervosa. La difesa juventina comunque non si fa sorprendere dall’attacco sfoderato dal Cesena, tiene bene e rischia solo nel secondo minuto di recupero quando Lazzari serve Pellé in area, l’attaccante mette in rete, ma l’arbitro aveva fermato il gioco per un fallo sul portiere. Finisce con la Juventus che torna alla vittoria e aggancia il Napoli in vetta.

-La Partita Di Alex

Grande prestazione del capitano bianconero, deliziato anche da un goal.

tutti a festeggiare col capitano

Bellissimo l 'assist per Balzeretti che poi crossa per il raddoppio di trezeguet, da notare anche una girata al volo di destro che sfiora il palo.

Solita immensa classe per il capitano, prezioso per una buona juve anche se ne finale è grande la sofferenza.

Voto:8

Autore: anto09 Categoria: Default Ore: 20:08 Commenta

lunedì, 15.01.07

Mantova - Juventus --- La partita di Alex

La Juventus inaugura il 2007 sul difficile campo del Martelli di Mantova e, dopo una partita aperta e combattuta, incassa la prima sconfitta stagionale. Deschamps, alle prese con numerosi infortuni, mette in campo l’inedita coppia centrale Kovac-Zebina, con Piccolo a centrocampo sin dal primo minuto. La partita è equilibrata ed intensa, la Juventus fa pressing alto e cerca di passare al centro, mentre il Mantova spinge soprattutto sulle fasce e si fa vedere per primo, con una conclusione di Bernacci che termina alla destra della porta difesa da Buffon. E’ una formazione aggressiva quella messa in campo da Di Carlo contro i bianconeri, che cercano di aprirsi gli spazi in contropiede. Del Piero è sempre al centro del gioco e nei minuti iniziali prova a superare la difesa avversaria con alcuni bei traversoni, ma né Zalayeta né Trezeguet riescono a deviare la palla in rete. Al 19’ il capitano effettua un lungo lancio dalla destra per Trezeguet, che manca di un soffio l’impatto col pallone. Poco più tardi lo stesso Del Piero taglia il campo palla al piede e serve il bomber francese, anticipato dalla difesa mantovana. I biancorossi rispondono al 27’ con Sommese, che scocca un sinistro da fuori area bloccato senza problemi da Buffon. Cinque minuti più tardi il Mantova ci riprova con Carini e Bernacci, anticipati dai difensori bianconeri. A tre quarti del primo tempo la Juventus prova il forcing alla ricerca del gol, ma il Mantova è lesto nel chiudersi e non lascia passare gli attaccanti bianconeri. Al 38’ Balzaretti devia in calcio d’angolo una conclusione ravvicinata di Bernacci, servito molto bene da Caridi. La Juventus replica con una splendida rovesciata da fuori area di Del Piero, bloccata senza problemi da Brivio, ed al 44’ il capitano si fa ancora notare con una gran botta su punizione dai 30 metri, bloccata a terra dal portiere avversario. Dopo un minuto di recupero si chiude la prima frazione, con le due squadre ferme sullo 0-0.

Mantova - Juve

Le due formazioni rientrano dagli spogliatoi senza aver effettuato cambi ed all’8’ il Mantova si porta in vantaggio. Caridi riceve palla a centro area e, di testa, fa sponda su Bernacci, che riesce a superare Buffon (0-1). La Juventus, con Camoranesi in campo al posto di Piccolo, si getta alla ricerca del pareggio. Ci prova Del Piero con uno slalom e Balzaretti con un preciso cross a servire Trezeguet, ma i biancorossi si chiudono in retroguardia ed annullano le azioni d’attacco bianconere. Al 16’ Del Piero imbecca di tacco Trezeguet, anticipato in corner da Sommese. Due minuti più tardi i due si rendono ancora protagonisti: il capitano serve David, che anticipa il portiere ma, da posizione decentrata, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La partita è vivace, la Juventus spinge con vigore, mentre il Mantova cerca di sfruttare gli spazi per colpire in contropiede. Al 24’ Paro crossa per Zalayeta, che di testa non riesce ad imprimere forza al pallone, facile preda di Brivio, mentre poco più tardi Godeas, in rovesciata, colpisce la traversa. Sul capovolgimento di fronte Zalayeta manca di poco la deviazione vincente, mentre al 32’ i difensori mantovani fanno buona guardia su una gran botta di Del Piero e sul seguente inserimento di Zebina. Al 34’ Buffon è costretto ad uscire per un fastidio alla schiena, al suo posto entra Mirante. La Juventus continua a forzare le maglie difensive avversarie, ma non riesce a trovare la giocata vincente. L’ultima azione da gol giunge al 49’: Paro crossa in mezzo, Trezeguet fa velo e Del Piero, da centro area, calcia di poco alto. L’incontro termina sull’1-0, per gli uomini di Deschamps si tratta della prima sconfitta stagionale.

 

La partita di Alex

Nonostante la sconfitta è il capitano spesso a creare palle gol o a servire i compagni per farli segnare. Certo la sconfitta brucia e nell'insieme la partita della Juve è stata negativa, ma Alex merita la sufficienza. Voto: 7

 

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 14:04 Commenta

domenica, 07.01.07

Trofeo Berlusconi --- La partita di Alex

L’ormai tradizionale sfida tra Juventus e Milan nel Trofeo Berlusconi, che di solito viene servita nel bel mezzo dell’estate, quest’anno va in scena il 6 gennaio. Clima freddo ma scaldato dalla partecipazione dei tifosi e dalla grinta dei giocatori in campo, che mostrano grande voglia e giocate di classe. Apre le marcature Inzaghi, pareggia Nedved. Nella ripresa Del Piero porta in vantaggio la squadra di Deschamps, Seedorf riporta in parità la gara, poi decisa a pochi minuti dalla fine dal rossonero Aubameyang (3-2).

Nei primi minuti botta e risposta Nedved-Inzaghi, con il tiro del milanista alzato in angolo da Buffon. Al 6’ pericoloso un destro al volo di Palladino su cross di Balzaretti. Il Milan ci prova con Gattuso (10’), Gilardino (18’) e Inzaghi (25’), poi è la squadra di Deschamps ad aumentare la pressione offensiva. Al 25’ Nedved prova un sinistro che termina a lato. Due minuti più tardi un bel tiro di Del Piero viene deviato in angolo da Kalac. Sugli sviluppi del corner, Palladino colpisce di testa, Trezeguet interviene sotto porta, ma il pallone termina di poco sopra la traversa. Proprio nel momento di maggior pressione della Juventus, è il Milan a portarsi in vantaggio con Inzaghi che, su cross dalla sinistra di Brocchi, di sinistro mette in rete (29’). I bianconeri raggiungono il pareggio al 40’: Del Piero serve dalla destra Trezeguet, il tiro del francese viene respinto da Kalac, arriva Nedved e con un bel destro insacca (1-1). Purtroppo il primo tempo vede la Juventus perdere per infortunio entrambi i difensori centrali, prima Chiellini, poi Boumsong, sostituiti da Kovac e Zebina.

Trofeo Berlusconi

Intensa anche la ripresa, che inizia con un sinistro di Del Piero parato (8’) e con una punizione di Seedorf che Buffon salva in angolo (9’). Al 15’ Del Piero serve Zalayeta, in campo dal primo minuto del secondo tempo al posto di Trezeguet, ma Maldini lo anticipa in angolo. Sugli sviluppi del corner, bel colpo di testa dell’attaccante uruguayano parato da Fiori, che nell’intervallo aveva sostituito Kalac. Un minuto più tardi è Inzaghi a provare un sinistro che termina alto. La Juventus perde anche Palladino, dolorante a una caviglia e sostituito da Bojinov. Sulla punizione a favore dei bianconeri, splendida deviazione di testa di Del Piero che insacca il 2-1. E’ il 22’, non passa neanche un minuto, giusto il tempo di una sostituzione (Darmian per Maldini), e arriva il gol del pareggio: Brocchi mette in mezzo per Seedorf che di testa segna il 2-2. Si continua a giocare con intensità su entrambi i fronti a caccia del gol che decida la partita e l’assegnazione del trofeo. Non lo trova Zalayeta, il cui bel tiro da fuori area termina fuori (32’), centra invece il bersaglio il neo entrato Aubameyang che al 41’ interviene di testa su un lungo cross dalla sinistra e batte Mirante, entrato pochi minuti prima per Buffon. Finisce 3-2 per i padroni di casa, al termine di una partita divertente e combattuta.

La partita di Alex

Ottima la prestazione del capitano bianconero che delizia la partita con assist e un gol. Qualche punizione sprecata, ma questa partita Alex la sentiva, ne sentiva la nostalgia, e questo si è visto. All’uscita dal campo, Alessandro Del Piero commenta l’ennesimo confronto tra Juventus e Milan, questa volta il tradizionale Trofeo Berlusconi: “San Siro è sempre uno stadio fantastico, il confronto tra queste due squadre è sempre una partita da numeri uno. E’ stata una bella serata, mi sono divertito, torniamo a casa soddisfatti della nostra prova, che è stata un test importante in questo momento della stagione”. Voto: 8,5

 

Autore: Pinturicchio91 Categoria: News Ore: 21:13 Commenta